I tempi non grammatici

http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2011/01/04/foto/terme_romane_turchia_allianoi-162338/1/?ref=HRESS-17

Prima di leggere il post, andatevi a leggere questo servizio sul National Geographic.

Fatto?

Allora continuate.
Mi sono sempre chiesta, come tanti credo, fino a che punto le rovine del passato possano impedire il progresso dell’umanità nel proprio presente; fino a che punto si può prevaricare la vita dei nostri avi. In fin dei conti il coesistere fra passato e presente è molto difficile.
Quando poi si parla della ricca Europa allora sembra che tutto sia più facile, perchè in teoria abbiamo soldi, mezzi e attenzione; mentre se si parla dei paesi in via di sviluppo allora possiamo passare sopra a tutti gli scempi. Come se non bastasse la guerra e l’ideologia a fare danni…
Io una risposta non ce l’ho. Lo ammetto.
Perchè pur amando fortissimamente il passato, mi rendo conto che non possiamo rimanere fermi a guardare alle nostre spalle, come se fossimo dei Giani monodirezionali. Non possiamo impedire che i nostri contemporanei lascino il segno del proprio ingegno o della propria estetica. Sempre che ci sia dell’ingegno o solo dell’ego smisurato…

Però mi chiedo perchè proprio di lì doveva essere costruita la diga? Mah…

Fatemi sapere cosa ne pensate…

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