La Pastinaca

Dopo aver parlato di carote è doveroso parlare anche della pastinaca, perché in molte ricette è facile trovarle in sostituzione l’una all’altra.
foto tratta da cucina naturale dove potete anche trovare qualche indicazione
Nome scientifico: Pastinaca sativa
Origine: Europa
Aspetto: “lunga radice a fittone biancastra, foglie pennate con tre-cinque coppie di foglioline ovali a margine dentellato; fusto robusto, cavo, scanalato come il sedano; la radice emana un accentuato profumo di carota ed ha un’anima legnosa che va ovviamente scartata; rispetto alla carota, la consistenza della polpa è più farinosa e il sapore tende più al dolce che all’aromatico.” (1)
Ricette:
1. composte
2. insalate
3. fritte
Periodo di maggior apprezzamento:
XV-XVI secolo
Ricetta di Anonimo Padovano: (databile fra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo)
FRITTELLE 1:
2 libbre di pastinache private dell’anima legnosa e lessate
4 once di mandorle
1 oncia e mezza di spezie
un poco di uva passa
olio
Prendere le pastinache lessate e pestarle ben bene, aggiungervi le mandorle, le spezie e l’uva passa finché non sono ben amalgamante.
Friggere nell’olio.
FRITTELLA 2:
pastinache
formaggio grasso
uova
pepe
spezie
zafferano
Il modo di prepararle è uguale a “Frittelle 1”.
FRITTELLA 3:
pastinache
noci
spezie
acqua
farina
zafferano
Il modo di prepararle è uguale a “Frittelle 1”.
FRITTELLA 4:
16 pastinache mondate e lavate in acqua e sale
18 mele mondate e lavate in acqua e sale
farina
acqua
vino
spezie
zafferano
olio
miele
Affettare le pastinache e le mele.
Fare una pastella con farina, acqua, vino, spezie e zafferano.
Ricoprire le pastinache con le mele della pastella in modo omogeneo.
Friggere in olio.
Servire ricoperte di mele.
A me è venuta fame a solo scriverle (soprattutto l’ultima versione). E a voi?
Buon appetito
NOTE:
1. “La cucina medievale” di E.Carnevale Schianca
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