Concerto natalizio

Ammetto di scrivere con ritardo, ma sapete com’è…la vita a volte è complicata…

Comunque sia, il 23 dicembre, l’antivigilia di Natale, alla Chiesa di Santa Croce a Parma, io, l’Oscura Sorella e fratel Eustrazio ci siamo goduti un bel concerto di musica medievale, grazie alla Schola Medievale e Schola Gregoriana del Coro Paer.

I cori, maschile e femminile, si sono alternati dando vita a un contraltare di sensazioni ed emozioni, rigidamente divisi nella serietà del gregoriano maschile e nella leggiadria del canto femminile.
I canti risalgono tutti, o almeno la maggior parte, al XIII secolo.
Un salto nel passato che rende maggiormente vivo il periodo che rievoco, che mi permette di capire meglio, soprattutto nel gregoriano, l’ambiente ecclesiastico dove i templari si muovevano.
L’acustica della chiesa, piccola e molto accogliente, ha reso tutto molto suggestivo ed evocativo.
Mi ha molto incuriosito il coro femminile…

Non so niente di musica antica. Non me ne intendo proprio. La ascolto emotivamente, cercando di immaginarmi lo scenario in cui si doveva muovere; cerco di capire cosa volesse significare per gli uomini e le donne del passato e se ha lo stesso valore che ha per noi ora. Quindi non saprei darne un giudizio tecnico. Anche se mi sono comprata il cd doppio (erano arrivati i fiorini di Natale in anticipo…giusti giusti per il cd. Non potevo permettermi di perdere l’occasione…).

Ma a volte basta solo aver passato una bella serata d’inverno, mentre fuori diluvia; aver lasciato i pensieri a casa e aver riso sotto l’ombrello insieme agli amici.
Tutto il resto è tecnicismo irrilevante…